L’ appartamento semi – protetto è un servizio che accoglie persone adulte (tra 18 e 65 anni), con disabilità lieve e un buon compenso psico-fisico.
La persona inserita in appartamento deve avere buoni livelli di autosufficienza, tali da consentirle di vivere alcune fasi della giornata autonomamente, senza  la  presenza degli operatori.
Ha come finalità l’accoglienza e la gestione della vita quotidiana, per favorire esperienze di vita autonome dalla famiglia di origine (qualora ci sia), dando l’opportunità all’ospite di partecipare interamente al suo percorso per una vita indipendente.
Obiettivi specifici:

  • Rafforzamento delle autonomie già presenti nella persona, per quanto riguarda lo svolgimento delle mansioni domestiche quali: la pulizia degli ambienti comuni (sala –cucina – bagno), della propria stanza, lo stiro dei propri indumenti e la preparazione dei pasti. Inoltre è richiesta la capacità di organizzare le mansioni sopraccitate con le attività esterne di lavoro o tirocinio lavorativo e tempo libero.
  • Integrazione con la rete dei servizi socio-sanitari del territorio
  • Gestione dei propri appuntamenti ricreativi, sanitari (medico di base, ospedali/ambulatori) e di altro carattere.
  • Gestione dell’eventuale terapia farmacologica, con la semplice supervisione dell’operatore.
  • Utilizzo delle risorse del territorio da parte degli ospiti attraverso la realizzazione di reti che facilitino l’integrazione sociale dell’utente, con l’utilizzo delle risorse del territorio (ad esempio, piscina, centri di aggregazione, cinema, ass. sportive, parrocchia…)

Ubicazione e struttura:  
L’appartamento è inserito in un contesto residenziale sito in via Rovereto, 13 a Bussolengo, in un ambiente composto da una casa con due entrate, una che porta all’appartamento e l’altra all’ufficio. Inoltre la casa è dotata di una taverna/garage e di un giardino.
Al piano terra l’appartamento è composto: da 1 cucina, 1 sala, 3 camere da letto e due bagni con un ampio balcone. Tale spazio è pensato per 4 ospiti e lo spazio per l’operatore.
Per quanto riguarda la sicurezza della struttura, ottempera ai requisiti di abitabilità richiesti per le civili abitazioni e ai requisiti previsti dal Testo Unico 81/01, coerenti con il tipo di struttura.
Nella struttura sono previste opportune forme di evacuazione e individuate le vie di fuga in ragione del rischio equivalente alla collocazione abitativa.

Modalità di Accesso:
L’accesso al servizio può essere svolta in due modi:
-in maniera privata, ovvero viene contattata direttamente la Cooperativa (attraverso la coordinatrice) per l’inserimento.
-attraverso i servizi, tramite una richiesta presentata dai familiari del futuro ospite all’assistente sociale di riferimento, che attiverà tutte le procedure necessarie (segnalazione all’ULSS di riferimento,  U.V.M.D…..) per garantirne l’accoglienza.Prestazioni offerte:
L’appartamento semi-protetto è inserito nel circuito della Cooperativa AGESPHA, per tale peculiarità, gli ospiti dell’appartamento semi-protetto, potranno usufruire su richiesta concordata con le figure professionali di riferimento, dei servizi aggiuntivi che la comunità svolge:

  • Soggiorno al mare, all’estero, in montagna
  • Uscite con l’ass. di volontari dell’AGESPHA
  • Fare volontariato presso le nostre strutture
  • Essere messa in rete con eventuali associazioni del territorio

Apertura del servizio:
L’appartamento semi-protetto è aperto in misura della presenza degli ospiti all’interno della casa.

Un servizio di Telepace che racconta

dell’ appartamento Semi Protetto #Iris

Un servizio di Telepace che racconta dell’ appartamento Semi Protetto Iris