PROGETTO CON DISABILITA’ ADULTA:” L’ARTE CHE CURA”

L’arte terapia antroposofia è una delle terapie su base artistica di supporto e completamento alla terapia medica. Può essere indicata per patologie sia di natura organica , psichica, psicosomatica. L’arte terapia è un processo attivo mediato dal linguaggio artistico, è un’attività che guida lungo un percorso di auto conoscenza e di riscoperta del mondo del sentimento, di apertura verso se stessi e verso gli altri. Essa diventa quindi un efficace sostegno a favore delle persone che di fronte ad eventi difficili della vita, non sono in grado di ritrovare un proprio equilibrio.

La terapia artistica non mira a creare opere d’arte, non cerca un risultato estetico ma propone esercizi artistici curativi da ripetere ad un ritmo regolare ( ideale è la cadenza settimanale ), all’interno di uno spazio ben definito. Le attività proposte devono essere pieni di significato per l’individualità del paziente per coglierne l’unicità ed essere in grado di leggere all’interno dell’agire artistico sia le dinamiche patologiche (legate al passato) che le risorse individuali (prerogativa del futuro), trovando il senso profondo di tale rapporto di connessione. La scelta dei vari materiali e delle giuste tecniche è altrettanto importante ai fini della terapia: la pittura ad acquerello è legata all’emozione, ai sentimenti e permette di sperimentare lo spazio della superficie in modo spontaneo e liberatorio. L’esperienza a contatto con la natura, le emozioni a contatto dell’anima, le atmosfere delle stagioni, le fiabe, i paesaggi, la biografia, sono temi da approfondire attraverso l’uso del colore. Il modellaggio con l’argilla ha un effetto rigenerante e crea forme concrete che portano una sensazione di sicurezza. Le forme, danno la possibilità di esplorare e di percepire attivamente lo spazio, , di riordinarlo e al tempo stesso di armonizzare qualcosa di sé, del proprio animo, del proprio organismo. Da non dimenticare che la terapia è uno strumento e una tecnica conseguente ad un elemento primario che è l’incontro umano. Ecco perché la terapia svolta in un gruppo “ aperto” ( volontari ed operatori) ha un significato ampliato e un valore aggiunto di grande importanza.